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Game Over, Milazzo fuori dalla serie D

Ss Milazzo

La S.s. Milazzo è ufficialmente fuori dal prossimo campionato di serie D, edizione 2013/2014. Alla chiusura dei termini per le iscrizioni eseguite con la procedura on-line, la Lega Nazionale Dilettanti ha reso noto che hanno presentato domanda 161 club su 166. Tra le cinque società che non hanno avanzato la richiesta d’iscrizione, pur avendone diritto, [...]

Ss Milazzo: 4 punti di penalizzazione da scontarsi nella stagione 2013/14

Ss Milazzo

La Commissione disciplinare nazionale, presieduta dall’Avv. Claudio Franchini, riunitasi a Roma il 23 maggio 2013, ha accolto il deferimento proposto dal  Procuratore Federeale comminando – per non aver documentato agli Organi federali competenti l’avvenuto pagamento degli emolumenti, delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di [...]

Milazzo e Mantova regalano solo sbadigli, 0 a 0 al “Grotta Polifemo”

Ss Milazzo

Il Milazzo, alla penultima apparizione stagionale tra le mura amiche, coglie un punticino che non sposta gli equilibri di una stagione disastrosa da dimenticare in fretta. Classica gara di fine stagione, quella andata in scena al “Grotta Polifemo”, tra due formazioni che non hanno più nulla da chiedere a questo campionato. Da una parte il [...]

Game Over, Milazzo fuori dalla serie D

Ss Milazzo

La S.s. Milazzo è ufficialmente fuori dal prossimo campionato di serie D, edizione 2013/2014. Alla chiusura dei termini per le iscrizioni eseguite con la procedura on-line, la Lega Nazionale Dilettanti ha reso noto che hanno presentato domanda 161 club su 166.

Tra le cinque società che non hanno avanzato la richiesta d’iscrizione, pur avendone diritto, figura anche il Milazzo. In sua compagnia Sporting Terni, Viterbese, Fermana e Voghera. Le prime due, così come i rossoblù, hanno formulato espressa rinuncia.


Ss Milazzo: 4 punti di penalizzazione da scontarsi nella stagione 2013/14

Ss Milazzo

La Commissione disciplinare nazionale, presieduta dall’Avv. Claudio Franchini, riunitasi a Roma il 23 maggio 2013, ha accolto il deferimento proposto dal  Procuratore Federeale comminando – per non aver documentato agli Organi federali competenti l’avvenuto pagamento degli emolumenti, delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2012, nei termini stabiliti dalla normativa federale -  la sanzione dell’inibizione di sei mesi a Bruno Chialastri (all’epoca dei fatti Legale rappresentante della Ss Milazzo) e la penalizzazione di quattro punti in classifica, da scontarsi nella prossima stagione sportiva, alla Ss Milazzo a titolo di responsabilità diretta.

Milazzo e Mantova regalano solo sbadigli, 0 a 0 al “Grotta Polifemo”

Ss Milazzo

Il Milazzo, alla penultima apparizione stagionale tra le mura amiche, coglie un punticino che non sposta gli equilibri di una stagione disastrosa da dimenticare in fretta. Classica gara di fine stagione, quella andata in scena al “Grotta Polifemo”, tra due formazioni che non hanno più nulla da chiedere a questo campionato. Da una parte il Milazzo, ormai condannato alla retrocessione aritmeticamente da alcune settimane ma virtualmente da diversi mesi, alla ricerca sempre più utopistica del suo primo successo. Dall’altra il Mantova, praticamente salvo ma con zero possibilità di acciuffare i play-off. Il risultato finale di zero a zero rappresenta quindi lo specchio fedele di una gara assai povera di contenuti tecnici e di emozioni con i due portieri, in particolare l’estremo difensore ospite Portesi, quasi del tutto inoperosi. Alla fine il pari soddisfa forse più il Milazzo che, per usare un eufemismo, può accennare un sorriso per essere riuscito nell’intento di fermare l’emorragia di sconfitte e soprattutto per aver mantenuto inviolata la sua porta dopo ben 15 turni. I virgiliani devono invece recitare il mea culpa per non essere riusciti a violare il “Grotta Polifemo”, diventato ormai terra di conquista per tutti. Ironia della sorte il Mantova nel prossimo turno di campionato sarà impegnato nel derby contro i “cugini” del Castiglione, ovvero l’ultima formazione ad aver lasciato punti in Sicilia circa due mesi fa. Il Milazzo, invece, sarà di scena al “Brianteo” contro il Monza, ovvero l’ultimo avversario, prima del Mantova, ad essere stato bloccato sullo zero a zero al “Grotta Polifemo”, nonché l’unica formazione (insieme ovviamente a Castiglione e Mantova) contro la quale il Milazzo negli ultimi 17 turni di campionato sia riuscito a conquistare punti.

Milazzo – Mantova 0-0
Milazzo: Tesoniero, Alongi, Urso, Alosi (59′ Guerriero), Maggio, Strumbo, Giusti, Simonetti; Grandi, Suriano, Prestia (46′ Morina)
Allenatore: Tudisco
Mantova: Portesi, Girelli, Guarco, Spinale, Farina, Bersi, Bertin (61′ Carfora), Corso, Pietribiasi (66′ Del Sante), Franchi, Pensalfini (82′ Colonetti)
Allenatore: Brucato
Arbitro: Reni di Pistoia  Assistenti: Maiorano di Rossano e Menicacci di Viterbo
Ammoniti: Franchi, Strumbo
Recupero: p.t. 0′ – s.t. 5′

ForzaMilazzo.Com

Tris del Santarcangelo, per il Milazzo una sconfitta come tante altre

Lega Pro

Sconfitta senza attenuanti per il Milazzo al “Valentino Mazzola” di Santarcangelo di Romagna. La formazione di casa, alla ricerca di punti salvezza per evitare la bagarre dei Play-Out, ha fatto sua l’intera posta in palio senza troppe difficoltà contro un avversario voglioso di chiudere nella maniera più dignitosa possibile una sciagurata stagione, ma ben consapevole che il “sogno” di centrare la prima vittoria in campionato probabilmente resterà tale. Per i ragazzini di mister Tudisco il leitmotiv è sempre lo stesso: discreto avvio di gara, tanta buona volontà, ma alla prima vera occasione utile sono sempre gli ospiti a passare e poi… e poi buonanotte ai suonatori. Così accade che il Santarcangelo senza strafare si porta in vantaggio al 26′ con Piccoli che, direttamente su calcio di punizione, batte Tesoniero. Otto minuti più tardi lo stesso Piccoli raddoppia, questa volta su calcio di rigore decretato dal direttore di gara per un fallo di Maggio. Due a zero e partita in archivio. Nella ripresa da annotare solo qualche timida sortita offensiva del Milazzo e soprattutto alcuni tentativi da parte dei padroni di casa di rimpinguare lo score, tentativi che vanno a buon fine allo scoccare del novantesimo grazie al subentrato Locatelli che ribadisce in rete una respinta di Tesoniero su conclusione di Radoi.

Santarcangelo – Milazzo 3-0
Reti: 26′ e 34′ (rig.) Piccoli, 90 Locatelli
Santarcangelo: Nardi, Beccaro, Bamonte, Benedetti, Rossi G., Baldinini (70′ Locatelli) Papa, Oliboni (85′ Quaggiotto), Piccoli (64′ Radoi), Graziani, Anastasi
Allenatore: Valentini (Cuttore squalificato)
Milazzo: Tesoniero, Giusti, Urso, Buzzanca, Maggio; Alosi (63′ Alongi), Maglia (46′ Prestia), Simonetti; Grandi (76′ Guerriero), Suriano, Morina
Allenatore: Tudisco
Arbitro: Brodo di Viterbo Assistenti: Bertasi di Verona e Lipizer di Udine
Ammoniti: Buzzanca, Maggio
Recupero: p.t. 2′ – s.t. 4′

ForzaMilazzo.Com

Un lampo di Gaeta è sufficiente per castigare il Milazzo

Gaeta - (foto www.acrenate.it)

Contro un Milazzo ormai matematicamente retrocesso in serie D, ma comunque desideroso di regalarsi almeno un successo a conclusione di questa disgraziata stagione, il Renate capitalizza al meglio una rete messa a segno da Gaeta in chiusura di primo tempo e porta a casa l’intera posta in palio. Ancora una volta i ragazzi di mister Tudisco, inappuntabili per impegno, devono però fare i conti con la propria sterilità offensiva (almeno quattro occasioni da rete non finalizzate nel primo tempo) e con la solita topica difensiva pagata a carissimo prezzo. Correva, infatti, il minuto 43 quando gli ospiti, dopo una frazione di gioco di chiara marca rossoblù, al loro primo vero affondo degno di nota trovavano la via della rete con la compiacenza della difesa milazzese grazie a Gaeta,  lesto a beffare Tesoniero con un pallonetto. Nella ripresa, sotto di un gol, i mamertini con tanta generosità e poca lucidità hanno tentato di riequilibrare le sorti del match, ma il Renate senza troppa fatica ha controllato la gara custodendo fino al triplice fischio finale il prezioso vantaggio.

Milazzo – Renate 0-1
Reti: 43′ Gaeta
Milazzo: Tesoniero, Giusti, Urso, Migliore (76′ Maglia), Strumbo, Maggio, Compagno (80′ Guerriero), Simonetti, Morina (46′ Prestia), Suriano, Mancini
Allenatore: Tudisco
Renate: R.Galli, Adobati, Morotti, Gavazzi, Adorni, Gualdi, Cavalli, Mantovani, Brighenti, Gaeta, Zanetti (75′ Mattaboni)
Allenatore: Sala
Arbitro: Marchesini di Legnago Assistenti: Grossi di Frosinone e Cipolloni di Frosinone
Ammoniti: Strumbo, Gavazzi, Cavalli, Compagno, Maggio
Espulsi: Strumbo (88′) per doppia ammonizione
Recupero: p.t. 1′ – s.t. 4′

ForzaMilazzo.Com

Milazzo ancora sconfitto ed è retrocessione matematica in serie D

Ss Milazzo

Sul campo del Vallée d’Aoste il Milazzo di mister Tudisco infila la diciannovesima sconfitta della sua travagliata stagione (gol-partita di Sinato al 29′), ma soprattutto conosce l’amaro verdetto della retrocessione in serie D con ben sei turni d’anticipo. Un verdetto scritto da tempo, forse ancor prima dell’inizio del campionato, ma che adesso ha anche il “conforto” della matematica. La sconfitta rimediata con i valdostani ricalca lo stesso canovaccio di tante altre gare, con un Milazzo volitivo e ben disposto in campo, ma obiettivamente vulnerabile ed incapace di raddrizzare risultati avversi. La partita, però, oggi passa decisamente in secondo piano alla luce della notizia del giorno: l’amara retrocessione del Milazzo. Una retrocessione figlia di una stagione nata male e proseguita peggio tra caos societari, scioperi dei calciatori, partite a porte chiuse, umiliazioni in serie, record su record negativi, avvicendamenti tecnici, continuo viavai di calciatori, punti di penalizzazione e chi più ne ha più ne metta. Una stagione che ha allontanato buona parte della tifoseria dalla propria squadra del cuore per tanti motivi (non esclusivamente legati ai risultati), ma che soprattutto ha cancellato quanto di buono fatto dal Milazzo nelle due precedenti stagioni vissute tra i professionisti, perchè nel calcio, in ogni piazza e quindi non solo a Milazzo, il presente conta sempre più del passato. Ai 58 (un’assurdità!!!) calciatori che, tra mille peripezie, nel corso del campionato hanno difeso i colori rossoblù non si possono addossare particolari responsabilità, perchè l’impegno in campo, almeno quello, non è mai mancato. Del resto, però, come spesso si è ripetuto, quando vai in guerra con la fionda ed i palloncini d’acqua al cospetto di avversari muniti di bazooka e granate il destino appare inevitabilmente segnato. Le colpe vanno sicuramente cercate altrove e nessuno può scendere dal banco degli imputati. continua a leggere

Godeas stende il Milazzo, il Venezia passa al “Grotta Polifemo”

Mister Tudisco

Ancora una sconfitta per il Milazzo che non riesce più a porre un freno all’emorragia di sconfitte. In un  ”Grotta Polifemo” sempre più desolatamente vuoto sugli spalti e con un terreno di gioco impresentabile, il Venezia con il minimo sforzo porta via l’intera posta in palio centrando la quarta vittoria consecutiva e dando quindi seguito alla propria straordinaria serie di risultati, caratterizzata da ben sette successi nelle ultime otto partite. Dall’avvento di mister Sottili (al posto dell’esonerato Zanin) la squadra lagunare ha infatti inanellato otto risultati utili consecutivi conquistando 22 punti su 24 disponibili. Numeri importanti diametralmente opposti a quelli del Milazzo che nelle stesse otto gare di punti ne ha conquistati soltanto uno (pari casalingo con il Castiglione). Basterebbero questi pochi dati statistici per comprendere il divario tra le due compagini, eppure il Milazzo si è battuto con il solito impegno mettendo contestualmente a nudo i propri difetti, la sua sterilità offensiva e la sua ingenuità. Nei primi minuti di gioco i ragazzi di Tudisco hanno anche creato qualche insidia dalle parti del portiere ospite Zandrini, in particolare con Salustri. Al primo vero affondo però, al minuto 17, gli arancioneroverdi passano in vantaggio grazie all’intramontabile bomber Denis Godeas che gira in rete di testa un cross di Campagna proveniente dalla destra. Il Milazzo, come spesso è accaduto nel corso della stagione, accusa il colpo e prima del riposo rischia anche di subire una seconda marcatura. Nella ripresa la musica non cambia ed è il Venezia ad andare più vicino al raddoppio che il Milazzo al pareggio. Il guardiapali mamertino Tesoniero, infatti, viene chiamato agli straordinari ed almeno in tre occasioni sbarra la strada ai lagunari con interventi di pregevole fattura. Punteggio che dunque resta in bilico e che nel recupero “rischia” di variare per effetto di una punizione di Suriano sventata in corner da Zandrini e sugli sviluppi di un’azione di rimessa non capitalizzata da Bocalon che da posizione defilata spara addosso a Tesoniero. Finisce uno a zero in favore del Venezia. Per il Milazzo l’amaro verdetto della (matematica) retrocessione in serie D con ogni probabilità giungerà la prossima settimana.

Milazzo – Unione Venezia 0-1
Reti: 17′ Godeas
Milazzo: Tesoniero, Giusti, Salustri (83′ Morina), Migliore (57′ Guerriero), Strumbo, Maggio, Compagno (71′ Prestia), Simonetti, Grandi, Suriano, Urso
Allenatore: Tudisco
Unione Venezia: Zandrini, Campagna (65′ Taddei), Bertolucci, Carloto, Masi, Cabeccia, Margarita (82′ Tonelli), Cenetti, Godeas, Lauria (55′ D’Elia), Bocalon
Allenatore: Sottili
Arbitro: Formato di Benevento  Assistenti: Garito di Aprilia e Oliviero di Ercolano
Ammoniti: Masi, Simonetti, Taddei, Salustri, Urso
Recupero: p.t. 1′ – s.t. 4′

ForzaMilazzo.Com

Sconfitta anche con la Giacomense, Milazzo in un tunnel senza uscita

Pallone Lega Pro

Continua, purtroppo senza soste, la serie negativa del Milazzo che sul terreno di gioco della Giacomense conosce la sua diciassettesima sconfitta stagionale, la dodicesima negli ultimi 14 incontri disputati e la nona stagionale lontano dal “Grotta Polifemo”. Numeri impietosi che assumono connotati imbarazzanti se si considera il non trascurabile dettaglio che la squadra mamertina non realizza una rete in trasferta dal lontano 4 novembre dello scorso anno (gol di Lewandowski a Venezia). Anche in terra emiliana, a Portomaggiore, la squadra di Tudisco, contro un avversario (almeno sulla carta) più abbordabile rispetto ad altri, ha manifestato tutti i suoi limiti e già al termine della prima frazione di gioco si è trovata sotto di due reti. Mattatore di giornata l’esperto bomber Varricchio che dapprima ha siglato il gol del vantaggio al minuto 20 e successivamente ha propiziato il raddoppio. La rete di Personè, allo scadere del primo tempo, è infatti giunta su una conclusione dello stesso Varricchio respinta in un primo momento da Tesoniero. Nella ripresa la Giacomense ha poi controllato senza particolari affanni la timida e sterile reazione di un Milazzo rassegnato ad una sconfitta che rappresenta l’epilogo di un’altra settimana difficile in cui gli Organi di Giustizia Sportiva hanno inflitto due punti di penalizzazione alla più che deficitaria (per usare un eufemismo) classifica dei rossoblù.

Giacomense – Milazzo  2-0
Reti: 20′ Varricchio, 45′ Personè
Giacomense: De Marco, Lazzari, Fantoni (70′ Nazzani), Capellupo, Bettati, Sirri, Pandiani (55′ Gorini), Landi, Varricchio, Rossi, Personé (67′ Serlini)
Allenatore: Rossi
Milazzo: Tesoniero, Giusti, Salustri, Simonetti, Alongi (64′ Buzzanca), Strumbo, Urso, Migliore, Grandi, Suriano, D’Amico (46′ Guerriero)
Allenatore: Tudisco
Arbitro: Reni di Pistoia   Assistenti: Cinquini di Firenze e Pugi di Prato
Ammoniti: Pandiani, Bettati, Sirri
Recupero: p.t. 1′ – s.t. 4′

ForzaMilazzo.Com