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Di Dio |
6 |
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Attento e reattivo tra i pali nelle rare
occasioni in cui viene chiamato in
causa. Commette un paio di leggerezze
che sarebbero potute costare caro. In
particolare in occasione di un rinvio il
portierone milazzese si porta fuori
dall'area con il pallone tra le mani
regalando, di fatto, una pericolosissima
punizione dal limite al Ragusa. |
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Lo Presti |
6 |
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Nel complesso si rende protagonista di
una partita priva di grosse sbavature.
Nella ripresa perde qualche duello con
il dirimpettaio Satta ma se la cava
piuttosto bene. Si limita a presidiare
la sua zona di competenza senza
sganciarsi mai in avanti. |
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Fleri |
6,5 |
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Qualche affanno nel primo tempo alle
prese con Linares. Nella ripresa la sua
prestazione cresce sensibilmente e nel
finale cerca gloria in avanti con un
diagonale che si spegne a lato. Attento
e preciso negli interventi difensivi.
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Balastro |
6 |
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Molto presente in fase di contenimento,
meno al momento di costruire gioco.
Svolge alla lettera il compito
assegnatogli dal tecnico Venuto
rispettando le consegne. |
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Molino |
7 |
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Si
conquista con merito la palma del
migliore in campo tra le fila milazzesi.
Aveva l'arduo compito di non far
rimpiangere lo squalificato Di Napoli e
di arginare i temibili attaccanti
ragusani. Non delude le attese e si
rende protagonista di una prova
maiuscola con interventi determinanti in
chiave difensiva. Decisivo al 92' in
chiusura su Mossa. Mezzo voto in più per
la capacità di farsi trovare sempre
pronto quando viene chiamato in causa. |
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Frassica |
6,5 |
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Solita prova di personalità del numero
sei milazzese. Puntuale nelle chiusure e
sempre abbastanza lucido anche nelle
situazioni più delicate. Nel finale si
rende insidioso in area di rigore
avversaria con uno dei suoi soliti
inserimenti. |
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Santamaria |
6,5 |
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Gara di sostanza per il buon "Santa".
Piazzato a sinistra dal tecnico Venuto
in un ipotetico 4-4-2, fatica ad
ingranare non avendo il passo né le
caratteristiche del tornante. Con il
passare dei minuti prende confidenza con
la partita e svolge il suo solito
prezioso lavoro di rottura e imbastitura
del gioco.
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Orioles |
6,5 |
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Gare come quelle di Ragusa esaltano le
caratteristiche del gladiatore
mamertino. Ringhia su tutti i portatori
di palla ragusani e sul piano fisico non
perde alcun duello con i dirimpettai.
Novanta minuti di arrembante lavoro,
assolti con coraggio e bravura.
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Calabrese |
6 |
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La
squadra non lo supporta e lo serve poco
e male. Si abbassa spesso quasi a
ridosso del centrocampo per ricevere
palla e sfruttare la sua potenza
nell’uno contro uno. Prova portare un
po' di scompiglio nella difesa ragusana.
Non ci riesce, ma almeno ci prova. |
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D'Arrigo |
6 |
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Per almeno un'ora di gioco fa nel
migliore dei modi le veci dello
squalificato Camarda gestendo una
miriade di palloni e facendosi sempre
trovare dai compagni quando, in possesso
di palla, devono scaricare su di lui.
Nella prima frazione di gioco va anche
vicino al bersaglio grosso con una delle
sue solite punizioni. Nella ripresa cala
alla distanza e sbaglia qualche appoggio
di troppo. Nel finale viene richiamato
in panchina per favorire l'ingresso di
forze fresche. |
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Venuti |
5,5 |
Partita
di sacrificio la sua. Conquista sistematicamente
il fallo quando entra in possesso di palla, ma
resta sempre in una posizione troppo defilata e
non accorcia mai le distanze da Calabrese
favorendo, di fatto, il lavoro dei difensori
iblei che controllano senza particolari problemi
l'attacco milazzese. Giusto e condivisibile
l'avvicendamento con Ceraolo. |
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Ceraolo |
6 |
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Entra in campo al posto di Venuti e
prova a combinare qualcosa. Non incide
sulla partita, ma fornisce ugualmente un
prezioso contributo nel finale di gare
rendendosi protagonista in alcune veloci
azioni di rimessa. |
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Cipriano |
S.V. |
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Pochi minuti di gara. Ingiudicabile |
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