Il Milazzo si arrende al Siracusa in "zona Cesarini"

Scritto da Domenico Lombardo   

 


Milazzo - Siracusa  1 - 2
Marcatori: 2' De Angelis, 59' Proietti, 90' Mancosu
Milazzo: Terracciano, Campanella, Di Pasquale, Fiore, Cucinotta, Maccarrone (65' Lanzolla), Suarino, Orioles (46' Bica Badan), Iannelli (56' Rasà), Lasagna, Proietti
Allenatore: Venuto
Siracusa: Baiocco, Strigari, Capocchiano, Di Silvestro, Moi, Petta, Bongiovanni, Giurdanella (67' Abate), De Angelis, Mancino (55' Mancosu), Provenzano (46' Rosella)
Allenatore: Romano
Arbitro: Todaro di Palermo
Assistenti: Cinquemani di Palermo - D'Apice di Castellammare di Stabia
Recupero: p.t. 1' - s.t. 3'
Note: gara disputata a porte chiuse

Il Milazzo abbandona la Coppa Italia nel modo più amaro. Come accaduto una settimana or sono in quel di Gela, i mamertini vengono colpiti proprio nel momento in cui credevano di avere condotto in porto il risultato. Mister Venuto opera un massiccio turn-over, dettato anche dalle squalifiche di Bucolo e D’Amico, lanciando dal primo minuto il nuovo estremo difensore Terracciano e Cucinotta al centro della retroguardia. Turno di riposo per Di Dio, Lanzolla e Quintoni. Pronti via ed il Siracusa colpisce: finezza di De Angelis a beneficio di Provenzano che lascia partire un cross sfruttato nel migliore dei modi dallo stesso De Angelis che calcia al volo battendo l’incolpevole Terracciano. Il Milazzo risponde al 6’ con una conclusione di Fiore di poco a lato. All’8’ Iannelli sfiora il palo lontano con un sinistro velenoso. Al 16’ è ancora l’attaccante rossoblu ad ergersi a protagonista con un azione personale da applausi ma la conclusione finale si perde sull’esterno della rete dando l’impressione del gol. Al 25’ l’occasione più ghiotta per il Milazzo: Proietti riceve un traversone basso dalla sinistra ma spreca tutto calciando  fuori. Risponde il Siracusa al 30’: rasoiata di Provenzano, Terracciano si distende e respinge sui piedi di Bongiovanni che fallisce incredibilmente il tap-in finale. Le ultime emozioni della prima frazione di gioco le regala il Milazzo con due conclusioni fuori misura di Proietti e, al 40’, con una sventola di Iannelli deviata in angolo dal portiere Baiocco. Al quarto d’ora della ripresa, i mamertini pervengono finalmente al pareggio: Proietti raccoglie un pallone a circa venti metri dallo specchio della porta e lascia partire un drop che si insacca alle spalle dell’estremo difensore aretuseo. Il Milazzo prova a spingere, soprattutto sulla fascia sinistra, cercando di sfruttare le sovrapposizioni di un generoso Di Pasquale e di un impalpabile Lasagna (meglio nella ripresa) ma non produce alcuna occasione di rilievo. Al 64’ il neo-entrato Mancosu sfiora il vantaggio calciando a pochi centimetri dal palo. Intorno al 70’ il capitano ospite Moi si rende ben due volte pericoloso con altrettanti colpi di testa; prima è bravo Terracciano a respingere d’istinto la capocciata del difensore aretuseo, poi è quest’ultimo a mancare la porta da pochi passi. Quando tutto sembra far presagire al pareggio ecco la doccia fredda. Al 90’ Mancosu (una presenza e un gol in serie A) approfitta di una disattenzione della difesa rossoblu, vince fortunosamente un rimpallo e deposita la sfera in rete alle spalle di un incolpevole Terracciano. Al fischio finale è comprensibile la delusione del sodalizio rossoblu, in primis quella di Mister Venuto il quale avrà l’arduo compito di restituire morale ai suoi ragazzi in vista del difficile scontro casalingo contro il Latina. Un risultato troppo severo per un Milazzo che ha ben figurato contro un avversario di spessore ma è mancata la giusta cattiveria negli ultimi 16 metri. Si sono comunque  intravisti margini di miglioramento, la rabbia sportiva dei ragazzi di Venuto è alle stelle. Il Latina è avvisato…

 

Domenico Lombardo


Coppa Italia - Lega Pro - Girone N: 5ª giornata

 
Milazzo - Siracusa 1 - 2
Vibonese - Gela

2 - 1

Riposa: Trapani  

08/09/10 - ForzaMilazzo.Com