A tu per tu con Nicola Lanzolla, uno dei volti nuovi del Milazzo

Intervista di Sebastian Donzella (TLP)   

 

Nicola Lanzolla, 21 anni, due stagioni al Monopoli da titolare. Acquistato dal Catania è in prestito al Milazzo.

 

A Monopoli hai giocato da centrocampista. A Milazzo mister Venuto ha dichiarato che al momento sei "il perno della difesa". Qual è il tuo vero ruolo?

 Nasco come centrocampista e fino adesso avevo giocato come tale. Quest'anno il mister ha deciso di provarmi dietro, forse anche per i vari infortuni (Kouadio e Di Fatta NdR). Al momento mi sto trovando bene e sono contento per le belle parole.
Ti voleva il Bari, vicino casa tua. Come mai al Catania?
 i volevano diverse società. Ma francamente ho preferito il Catania perché il loro interesse era vero. Ho capito che volevano puntare su di me e ho deciso di allontanarmi dalla Puglia.
Cosa ti aspetti da questo campionato?
Adesso sono qui a Milazzo per far bene. Bisogna dare il massimo perché quest'anno il campionato sarà duro. Ci sono squadre come l'Avellino e il Brindisi che si sono rinforzate e possono contare su un passato importante.
Sei tra i giocatori più utilizzati in queste amichevoli. Significa qualcosa o è casuale?
Non so dirti. Questo bisogna chiederlo al mister. Io devo solo continuare a impegnarmi e a far bene come ho fatto finora.
Pensi che avrai difficoltà visto il cambio di squadra? Con i compagni come va?
Con i compagni va benissimo, ci stiamo conoscendo. Siamo tutti ragazzi e questo aiuta tantissimo.
A proposito di ragazzi. Non temi che la giovane età media possa essere un problema, in un campionato come questo dove conta molto l'esperienza?
Secondo me essendo giovani possiamo dare ancora più fastidio alle squadre più esperte. E comunque ricordo che molti di noi hanno avuto esperienze in Prima e Seconda Divisione.
Come ti sembra il mister?
Il mister è una bravissima persona. Veramente bravo in tutto. Anche per questo credo che avremo poche difficoltà.
Ricapitolando, Nazionale Lega Pro, titolare al Monopoli, voluto da diverse società di A, capitano della squadra biancoverde in amichevole contro il Bari. Cosa ti aspetti dal futuro?
Un giocatore ha sempre tanti obiettivi. Ed è giusto che sia così. Io spero di poter giocare in Serie A ma adesso sono al Milazzo e devo pensare alla Seconda Divisione con il Milazzo. Per fare bene bisogna fare un passo alla volta.
 

24/08/10 - ForzaMilazzo.Com