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Nulla di fatto a Ragusa ed il Milazzo resta in vetta

 
 Ragusa - Milazzo  0 - 0

 Tabellino

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Si chiude con uno zero a zero, tra tanti sbadigli e poche emozioni, l'attesa sfida al vertice tra Ragusa e Milazzo. Si affrontavano i due migliori attacchi del girone, il capocannoniere del campionato Strano (8 reti) con il suo immediato inseguitore Calabrese (7 reti) e la formazione con il miglior rendimento tra le mura amiche (il Ragusa) contro quella con con il miglior andamento in trasferta (il Milazzo). Alla fine ha prevalso la paura di perdere piuttosto che la voglia di vincere. Il pari soddisfa maggiormente i mamertini che, grazie ad una attenta e guardinga condotta di gara, escono indenni dal terreno di gioco ragusano e mantengono la testa della classifica, sebbene d'ora in poi servirà guardarsi le spalle dal prepotente ritorno delle dirette concorrenti Acireale e Camaro e dall'ascesa della "new entry" Due Torri, senza ovviamente dimenticare il Ragusa che resta distanziato dalla vetta di due sole lunghezze.

Schieramenti: il tecnico Venuto, orfano degli squalificati Camarda e Di Napoli e privo dell'infortunato Pettinato, propone un prudente 4-4-2 con Molino al centro della difesa, D'Arrigo a fare il vice-Camarda ed il solo Venuti a sostegno del bomber Calabrese. Sul fronte opposto mister Zingherino risponde con un eclettico 4-4-2 pronto a trasformarsi, in fase offensiva, in una sorta di 4-2-4 con gli esterni Satta e Linares a fungere quasi da attaccanti aggiunti.
Cronaca: l'importanza della posta in palio frena le due contendenti ed i primi minuti di gioco scorrono via senza particolari sussulti con le due difese che prevalgono sugli attacchi. La prima azione degna di nota è di marca milazzese e giunge all'11' con Calabrese che conquista palla sulla trequarti e scarica un tiro che il portiere di casa Silvestri blocca in due tempi senza troppi problemi. Al 22' gli iblei si avvicinano minacciosamente dalle parti di Di Dio: Strano, servito da Linares, dalla destra mette al centro per Di Prima che manca l'appuntamento con la deviazione vincente per questione di centimetri. Al 39' ci prova D'Arrigo direttamente su calcio piazzato ma la sfera termina di poco sopra la traversa. Si va dunque al riposo sull'inevitabile risultato di zero a zero.
Nella ripresa il Ragusa scende in campo decisamente più determinato e prova ad affondare i propri colpi con maggiore incisività, ma il Milazzo si difende con ordine e chiude bene ogni varco. Il tecnico ragusano Zingherino prova allora a mischiare le carte inserendo nel giro di tre minuti Sicali e Cosenza per Linares e Privitera. Al 68' va al tiro Satta appena dentro l'area di rigore, su assist di Raciti, con Di Dio che blocca sicuro. Al 69' mister Venuto toglie uno sfinito Venuti e gioca la carta Ceraolo. Un minuto più tardi il Ragusa conquista una punizione dal limite per fallo di Frassica. Sul punto di battuta si porta Raciti che prova a beffare Di Dio sul palo coperto dalla barriera, ma il numero uno mamertino si fa trovare pronto e neutralizza. Seppur in maniera confusa gli iblei provano ad organizzare un generoso forcing finale. Per tutta risposta al minuto 81 Venuto inserisce una punta (Cipriano) per un centrocampista (D'Arrigo). Nelle fila ragusane entra invece Mossa per il bomber Strano che, piuttosto contrariato per la scelta del suo tecnico, prende la via degli spogliatoi senza passare dalla panchina. All' 86' il Ragusa resta in inferiorità numerica per l'espulsione (per somma di ammonizioni) del terzino sinistro Ganci ed il Milazzo va subito vicino al colpaccio. All'87' punizione dalla destra di Santamaria ed incornata di testa in area di Frassica, ma Silvestri è ben piazzato ed abbranca la sfera. Un minuto più tardi veloce ripartenza sulla sinistra dei mamertini e Fleri in licenza offensiva prova un diagonale che termina la sua corsa alla sinistra del palo della porta difesa da Silvestri. Prima del triplice fischio di chiusura dell'arbitro, il Signor Bergonzini di Civitavecchia, c'è ancora tempo per assistere all'ultimo disperato assalto ragusano con Mossa che, sottomisura, in scivolata, fallisce di poco il bersaglio anche per l'ottima chiusura di un impeccabile Molino che non ha fatto rimpiangere l'assenza dello squalificato Di Napoli.
 

18/11/08 - ForzaMilazzo.Com

 

Aci Sant'Antonio - Due Torri 1 - 2 (giocata sabato)
Acireale - Rosolini

2 - 1

Camaro - Aurora Viagrande 2 - 0
Enna - Villafranca 2 - 1
Orlandina - Biancavilla 0 - 2
Paternò - Universal Misterbianco 4 - 1
Ragusa - Milazzo 0 - 0
Trecastagni - Aquila Grammichele 4 - 1