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Compiuto anche il penultimo passo verso
l'Eccellenza |
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Il
Milazzo
si
sbarazza
dell'Agira
con un
risultato
largo
nel
punteggio
ma per
nulla
semplice
nella
sua
conquista.
Grazie a
questo
successo
la
squadra
mamertina
ha
compiuto
l'allungo
decisivo
sul
Linguaglossa
per
avvicinare
l'Eccellenza.
La
squadra
etnea ha
infatti
impattato
per uno
a uno
tra le
mura
amiche
con il
Viagrande,
mantenendo
il
secondo
posto ma
scivolando
a meno
10 punti
dalla
capolista.
Che il
Milazzo
sia in
Eccellenza
è ormai
cosa
certa,
ma per
poter
definitivamente
stappare
la
bottiglia
di
champagne
occorre
il
conforto
della
matematica
che
presumibilmente
arriverà
tra due
settimane,
al
rientro
dalle
festività
pasquali,
a
Fiumefreddo
sul
campo
del
Mascali
dove
anche
con una
sconfitta
potrebbe
giungere
la
promozione. |
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Il
traguardo
è ormai
vicinissimo
e la
formazione
milazzese
ha
dimostrato
di
essere
con
pieno
merito
la prima
della
classe.
Contro
l'Agira
è giunto
il
diciottesimo
successo
in
campionato
nonostante
mister
Contestabile
abbia
dovuto
fare i
conti,
come
consuetudine,
con le
numerose
assenze.
Agli
infortunati
"storici",
per
l'occasione,
si sono
aggiunti
anche
gli
squalificati
Lo
Presti e
Camarda.
E
proprio
l'indisponibilità
di
quest'ultimo
ha fatto
capire
al
pubblico
ed agli
addetti
ai
lavori
quanto
la sua
presenza
in mezzo
al campo
sia
fondamentale
anche
quando
le sue
prestazioni
non sono
all'altezza
delle
aspettative. |
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Cronaca.
L'avvio
di gara
si
presenta
abbastanza
difficile
per i
rossoblu,
per la
circostanza
di
bianco
vestiti.
Sbagliato
approccio
alla
gara o
difficoltà
a
digerire
il
modulo a
tre in
difesa?
Forse la
causa va
ricercata
anche
nella
buona
condotta
di gara
dell'Agira
che non
a caso
passa in
vantaggio
al 15'
grazie
ad un
calcio
di
rigore,
assai
dubbio
per la
verità,
conquistato
da Rugeri e
trasformato
da
Picone.
Tre
minuti
più
tardi
giunge
l'episodio
che
cambia
l'inerzia
di un
match
che
stava
prendendo
una
brutta
piega.
Il
portiere
ospite
Gritti
viene
espulso
per un
intervento
fuori
area con
le mani.
Il
tecnico
agirino
Santagati
si vede
così
costretto
a
togliere
Scardilli
V. per
inserire
il
dodicesimo
Saraniti.
La
superiorità
numerica
non
sveglia
del
tutto i
milazzesi
così
Contestabile
toglie
dal
campo
Giglio
per
inserire
Venuti.
Il neo
entrato
si rende
subito
protagonista
al 33'
sugli
sviluppi
di una
punizione
calciata
da Santamaria
indirizzando
di testa
un
pallone
sul
palo.
Al 35' Ingarao
con una
conclusione
dal
limite
trova
Adamo
pronto
alla
parata.
In
chiusura
di tempo
è invece Frassica
di testa
ad
impegnare
Saraniti.
Davvero
troppo
poco per
la
capolista
del
girone.
Nella
ripresa
il
Milazzo,
forse
caricato
dalla
probabile
strigliata
di
Contestabile
avvenuta
durante
l'intervallo,
scende
in campo
più
deciso
ed
inizia
un'altra
partita.
In
apertura
Platania
prima e
Venuti
dopo
fanno le
prove
generali
del gol
che
puntualmente
arriva
al 55'
con lo
stesso
Platania
che
supera Saraniti
con
un'imparabile
botta
dal
limite.
Al 59'
Lipari
sfiora
il
raddoppio.
L'Agira
in
inferiorità
numerica
ed in
chiara
difficoltà
prova a
resistere
alla
pressione
degli
avversari,
ma al
66' è
costretto
a
capitolare
su un
rasoterra
di
chirurgica
precisione
di
Lipari
che non
lascia
scampo a
Saraniti.
Il gol
tramortisce
del
tutto
gli
ospiti e
nel
finale
di gara,
complice
anche
l'espulsione
di
Calandra,
il
Milazzo
dilaga.
All'86'
Frassica
di testa
corregge
in rete
una
punizione
di
Venuti
firmando
la sua
settima
marcatura
stagionale.
In pieno
recupero,
al 92'
ed al
93',
ancora Platania
e Lipari
arrotondano
il
punteggio
sul
cinque a
uno
siglando
così,
nel
computo
del
match,
una
doppietta
a testa. |
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Adesso
spazio
alle
festività
pasquali
ed
appuntamento
rinnovato
al 30
marzo a
Fiumefreddo,
data e
luogo
che per
il
Milazzo
sanciranno
quasi
sicuramente
la
vittoria
finale
del
campionato
a
distanza
di ben
quindici
anni
dall'ultima
promozione. |
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17 /03/08 -
ForzaMilazzo.Com
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